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News e Approfondimenti

Nuova Casa Franco Perticaroli: una casa in legno per il progetto “Dopo di noi”

Foto cerimonia inaugurazione nuova Casa Franco Perticaroli
Luogo
Serra De' Conti
Anno
2026

Sabato 4 luglio è stato tagliato il nastro della nuova Casa Franco Perticaroli a Serra de' Conti (AN): un momento di grande emozione per l'Associazione Il Giardino dei Bucaneve, per le famiglie coinvolte e per tutto il territorio.

Quella che è stata inaugurata non è semplicemente una nuova abitazione, ma un luogo pensato per offrire alle persone con disabilità la possibilità di costruire un percorso di autonomia, all’interno di un ambiente accogliente, sicuro e familiare, prima struttura di questo tipo nella Regione Marche.
Per Subissati è motivo di orgoglio aver contribuito alla realizzazione e donazione di parte di questo progetto, occupandoci delle pareti portanti esterne, interne, del solaio di copertura coibentata e ventilata e delle lattonerie.
All’inaugurazione era presente Paolo Subissati, a testimonianza della vicinanza dell’azienda a un progetto con un valore sociale così importante.

Un progetto di comunità: il Giardino dei Bucaneve
La nuova Casa Franco Perticaroli è la naturale evoluzione del progetto “Dopo di Noi”, promosso dall’Associazione Il Giardino dei Bucaneve fin dal 2017 nella prima sede della casa. Per ragioni burocratiche, nel 2025 si è reso necessario costruire una nuova struttura: un edificio pensato appositamente per garantire il massimo livello di autonomia e comfort ai suoi futuri abitanti.
Il risultato è oggi una casa che può ospitare stabilmente otto ragazzi con disabilità, oltre ad accogliere altre persone in percorsi temporanei, offrendo loro l’opportunità di vivere esperienze di vita indipendente in un contesto familiare e accogliente.

La giornata dell’inaugurazione
Sabato mattina, in via Bellini, la cerimonia di inaugurazione si è aperta con le note della Fanfara dei Bersaglieri di Jesi e Ostra.
Prima del taglio del nastro, sono intervenuti: Sonia Sdogati, presidente dell’Associazione Il Giardino dei Bucaneve; Silvano Simonetti, sindaco di Serra Dè Conti; il Dott. Paolo Calcinaro, Assessore alla sanità, alle politiche sociali e disabilità; il Dott. Daniele Carnevali, presidente della provincia di Ancona; la Dott.ssa Giuseppina Campolucci, responsabile e coordinatrice dell’Ambito Territoriale Sociale n. 8 (ATS 8); Antonello Verdini, imprenditore edile che ha donato il terreno dove è sorta la nuova casa Franco Perticaroli, seguito i lavori e coordinato il cantiere e tutte le maestranze; il Mons. Francesco Manenti, vescovo di Senigallia. Presenti anche: gli assessori regionali Giacomo Bugaro, Tiziano Consoli, i consiglieri regionali Corrado Canafoglia e Maurizio Mangialardi, l’assessore Lara Landi, insieme agli assessori del Comune di Senigallia Elena Campagnolo e Massimo Bello.
A tagliare il nastro sono state Melissa, una delle nuove inquiline della casa, e Luisa, moglie di Franco Perticaroli, a cui è dedicata la struttura.

Il contributo di Subissati: dalla struttura alla donazione
I lavori della nuova casa Franco Perticaroli sono partiti circa un anno fa, con la posa della prima pietra.
Il 27 marzo 2025 presentavamo il progetto e da lì a poco sono iniziati i lavori.
Da subito, l’impegno Subissati si è concentrato sulla realizzazione della struttura portante dell’edificio: pareti portanti esterne e interne, solaio di copertura ventilato e lattonerie. Grazie all’efficienza del sistema costruttivo Platform Frame, abbiamo completato i lavori di nostra competenza in appena due settimane, consentendo alle lavorazioni successive di procedere rapidamente e rispettare i tempi previsti.
Un ulteriore segno del legame che Subissati ha voluto costruire con questo progetto è la scelta di donare parte della struttura, un contributo concreto che va ben oltre il semplice cantiere: un vero e proprio progetto di vita per otto famiglie.
La casa, distribuita su un solo piano, comprende quattro camere da letto, tre bagni, una palestra polivalente, cucina, soggiorno, lavanderia, garage e spazi dedicati agli operatori che ogni giorno affiancano i ragazzi: un ambiente pensato nei minimi dettagli per favorire autonomia, comfort e socialità.

Il ruolo del legno in questo progetto
Nei progetti dedicati al benessere delle persone, la scelta dei materiali non è mai solo una questione tecnica. Il legno permette di realizzare ambienti caldi, salubri, accoglienti, in grado di trasmettere una sensazione di benessere quotidiano, con tempi di costruzione rapidi e un’elevata efficienza energetica: caratteristiche che lo rendono particolarmente adatto a opere con una così forte vocazione sociale. In una struttura come la Casa Franco Perticaroli, il legno diventa molto più di un materiale da costruzione: è uno strumento concreto al servizio dell’inclusione e dell’autonomia.

Un traguardo, non un punto d’arrivo
La nuova Casa Franco Perticaroli dimostra come la bioedilizia può diventare uno strumento capace di migliorare concretamente la vita delle persone, soprattutto quando incontra la determinazione di associazioni, famiglie, istituzioni e imprese che condividono lo stesso obiettivo.
Aver preso parte a questo progetto significa aver messo le nostre competenze costruttive al servizio di un’opera che parla di comunità, inclusione e futuro: una casa in legno che, oggi più che mai, dimostra come sostenibilità e valore sociale possano crescere insieme.